A due anni dalla commercializzazione e un bottino di 8000 pezzi venduti in Italia, Mercedes GLK affina la propria offerta con le versioni Model Year 2011 esplicitamente studiate per il mercato di casa nostra.
Articolata su
sei diversi
motori (
quattro diesel e due benzina), due diversi sistemi di
trazione (solo
posteriore o
4matic) e solo per
l’Italia in due livelli di allestimento, “
Sport” e “Premium”, la nuova
Mercedes GLK si propone con un
prezzo di attacco molto competitivo per la categoria dell’auto:
34.990 euro per la
200 CDI Blue Efficiency Sport a sola
trazione posteriore che è già
accessoriata di tutto ciò che mediamente la clientela italiana ha richiesto come optional sulle
GLK acquistate in questi due anni. Al
vertice della famiglia
GLK troviamo invece la
350 CDI 4 Matic Premium in vendita a
55.340 euro.
Oltre che nei livelli di allestimento pensati per soddisfare le richieste specifiche del mercato italiano, la GLK propone un nuovo motore di 2 litri con una potenza massima di 143 Cv e una coppia di 350 Nm nell’arco compreso fra 1400 e 2800 giri al minuto.Tradotto in prestazioni significa: 195 km/h di velocità massima e 10,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Il tutto con un consumo record di soli 5,8 litri di gasolio per 100 km, misurato secondo le norme UE.
Dotata di cambio meccanico a sei rapporti, la 200 CDI Sport Blue Efficiency è, a richiesta, ordinabile anche con il cambio 7G-Tronic che, a seconda della modalità di utilizzo impostata, ne esalta ora le caratteristiche di comfort, ora quelle più sportive.
Al volante la nuova GLK (abbiamo provato la 220 CDI Premium dotata di cambio automatico /sequenziale) conferma tutte le buone doti già conosciute di questa vettura, sviluppata con una linea cui è stato dato il difficile compito di sintetizzare in chiave moderna i temi stilistici degli anni ’70.
Interno comodo, ben fatto (come si addice a una
Mercedes), in alcuni particolari, a nostro parere, fin
troppo austero. Ottima
silenziosità di marcia e
maneggevolezza che la rende adatta anche all’utilizzo nel
traffico cittadino, grazie anche a una visibilità apprezzabile, favorita dal
posto di
guida rialzato e ben regolabile.
Non è quindi un caso che una fetta consistente della clientela della piccola SUV di Stoccarda sia costituita da donne. L’unica cosa che ci è parsa un po’ sottotono rispetto al resto della vettura è il volante che, seppur ben fatto, non ci sembra all’altezza del resto dell’auto, nonostante i comodi comandi sulle razze e i paddle per le cambiate manuali, ben fatti e comodi da usare.
La potenza e la coppia permettono una guida brillante senza affaticare troppo l’autista e chi viaggia con lui. Infatti il rollio seppur evidente non è mai troppo fastidioso e ben si sposa con l’indole della GLK. Infine il consumo che nella nostra breve prova non ci è parso mai troppo elevato nonostante il traffico e i rallentamenti. E una guida non sempre con l’uovo sotto l’acceleratore.
di Valeria Baroni