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Renault Clio R.S.: motore turbo benzina, test, prezzo

Compatta, meno arrabbiata di prima e dannatamente sportiva. La Renault Clio R.S. torna alla ribalta in questa nuova versione. Più educata che in passato, celebra l'avvento del downsizing grazie al motore turbo benzina da 200 cv e 1,6 litri di cilindrata. Esclusivamente a 5 porte, in arrivo a fine aprile a 23.500 euro

Una Renault Clio è tale se e solo se ne esiste anche un'edizione sportiva. Un mito per i neopatentati, una certezza quando si tratta di rally o pista. Quindi dopo il debutto sul mercato della compatta transalpina, è arrivato il momento del modello R.S.. Un acronimo reso celebre dagli uomini di Renault Sport Technologies, che mettono in campo il meglio della tecnologia sviluppata per le competizioni.

Detto fatto, la nuova Clio R.S. può vantare alcune soluzioni tecnologiche derivate direttamente dalle vetture che corrono nei rally. Rispetto al passato il cambiamento è quasi epocale. Abbandonato il solido due litri aspirato, la direzione presa si chiama downsizing.

Il nuovo 1,6 litri turbo erora 200 cavalli di potenza e 240 Nm di coppia motrice a 1.750 giri/min. Deriva dall'unità che equipaggia Nissan Juke. Una progressione decisa solo sopra i 3.000 giri/min, perché sotto perde il brio e bisogna puntare col gas.

Una consuetudine sulle auto sportive, è quella di poter selezionare dei parametri predefiniti che modificano i settaggi del motore e dei sistemi di controllo. Sulla Renault Clio R.S. le possibilità offerte dal tasto R.S. Drive sono tre: Normal, Sport e Race.

Nel primo caso la vettura è più votata al comfort, ma non rinuncia al piglio sportivo. Negli ultimi due lo sterzo diventa più duro e la risposta del motore si fa più pronta. In Sport il controllo di stabilità diventa più permissivo, mentre in Race si disattiva completamente. Al volante le differenze si percepiscono al minimo e non stravolgono l'animo della vettura, resa meno esasperata in questa sua nuova versione.

Come al solito la dinamica francese è quella che piace, con un retrotreno sempre attento a divertire il pilota di turno, assecondando un certo sovrasterzo in fase di rilascio. L'assetto segue lo schema del modello “normale”, quindi avantreno pseudo McPherson e retrotreno a ruote dipendenti. Gli elementi chiave sono stati irrigiditi e sovradimensionati, in funzione del modello R.S.

Il servosterzo elettrico risponde abbastanza bene ai comandi, troppo morbido per la tipologia di vettura. Forse solo una rivale come Mini è stata capace di fare meglio. In pista, i benefici offerti dall'opzione del telaio Cup, sono evidenti.

Ma non basta un assetto più rigido del 15% e più basso di 3 mm, per sopperire alla mancanza di un vero differenziale autobloccante. Al suo posto un sistema elettronico che frena la ruota che perde aderenza.

L' R.S. Diff. lavora in simbiosi con la trasmissione a doppia frizione EDC a sei rapporti. Un'altra novità assoluta in casa Renault Clio R.S., che lascia al passato il cambio manuale. Le imponenti palette, solidali al piantone dello sterzo, non sono poi così comode e pratiche nell'uso. Il doppia frizione francese ci sa fare sulla strada, ma meno in pista. Un'alternativa manuale sarebbe stata gradita.

E i numeri? Con 200 cv e 240 Nm di coppia motrice potete stare tranquilli che c'è da divertirsi. I dati dichiarati dai tecnici francesi parlano di 6,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h e 230 km/h di velocità massima. Il consumo medio combinato dovrebbe attestarsi intorno ai 6,3 l/100 km (a patto di guidare in punta di piedi).

Ma la Renault Clio R.S. non è solo cavalli e potenza, perché ha anche un immagine da rispettare. Lo spoiler e il diffusore posteriore rendono il look più aggressivo, senza dimenticare lo sfavillante doppio terminale di scarico. Il corpo vettura rimane fedele a se stesso, grazie alla carrozzeria a cinque porte. La situazione rimane tale anche a bordo, dove i sedili sportivi sono una garanzia dentro le curve, così come il volante in pelle.

Tutto l'infotainment si declina nel formato tablet del sistema R-Link. Nella sfera R.S ciò significa anche R.S Monitor 2.0, un dispositivo integrato nel R-Link che funge da strumento per la telemetria. Se poi quello che cercate è il sound puro, ci sono due strade percorribili. C'è un sistema che amplifica il suono in abitacolo in fase di aspirazione, oppure l'impianto audio è in grado di riprodurre lo stesso rumore offerto da leggende dell'automobilismo come Nissan GT-R e Renault Alpine A110.

Se avete già l'acquolina in bocca, dovrete attendere almeno sino alla fine di aprile, quando la Renault Clio R.S. sarà lanciata al prezzo di 23.500. Se desiderate il telaio Cup, allora dovrete aggiungere altri 1.000 euro.

di Cesare Cappa

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